Confesercenti Palermo e Fiepet sono intervenute ieri sul tema sicurezza insieme a Federalberghi Palermo. Grazie al Giornale di Sicilia e a la Repubblica – Palermo e alle agenzie di stampa – ANSA.it, Agi e Adnkronos, per avere dato spazio al grido di allarme che arriva da albergatori ed esercenti.
“Non chiediamo di militarizzare il territorio – dice Francesca Costa, presidente di Confesercenti Palermo – ma di dare ai cittadini e alle imprese un segnale di sicurezza. Vogliamo che sia lo Stato e non la criminalità a intervenire contro quest’aria di pericolo e violenza che si respira soprattutto nel centro storico di Palermo. La nostra città è profondamente cambiata, vogliamo che tutti i passi in avanti che le forze sane di Palermo hanno fatto nell’ultimo quarto di secolo per liberare la città dal predominio mafioso, siano tutelati e difesi. Gli alert che ci arrivano da commercianti e dall’intera filiera del turismo – ristoratori, titolari di B&B, guide turistiche – ci preoccupano e per questo chiediamo un intervento prima che sia troppo tardi.”
“Abbiamo lanciato numerose volte l’appello alle forze dell’Ordine che però continuano a denunciare scarsa dotazione di uomini, mezzi e risorse – continua Doriana Ribaudo, presidente di Fiepet -. Dunque, ben venga l’esercito a portare la presenza dello Stato sul territorio e scoraggiare le azioni di queste bande giovanili e non solo.”


